translationcollective

October 29, 2010

La gente ha detto basta.

Filed under: italiano — translationcollective @ 5:35 pm

Le autorità affermano che è stato un gruppo antagonista, di giovani con estetica da occupanti…

Invece no, siamo stati noi…

Siamo stati noi, inseguiti dai blindati della polizia isterica per ore in giro per la città senza che ci potessero trovare. Noi che facevamo festa quando si rompevano le vetrine del Corte Inglés.

Noi che abbiamo preso la parola nella prima assemblea realizzata nella banca espropriata di piazza Catalogna ed abbiamo detto: “Ho quasi cinquanta anni. Sono disoccupata da quattro anni dopo aver lavorato tutta la vita. Sono disperata però questa occupazione mi ha restituito il sorriso”.

Nella dittatura democratica si può dire tutto e non serve a niente.

Si certo. Ma che su un palazzo tra i più alti della città un enorme striscione proclami “La banca ci asfissia, i padroni ci sfruttano, i politici ci mentono, CCOO e UGT1 ci vendono…che si fottano!” e’ una verità troppo insopportabile per il potere.

E poi perché la gente arrivava sempre più in gran numero. E non c’erano bandiere e slogan faciloni a cui nessuno crede più. Il discorso tipico della sinistra era rimasto indietro. Eravamo semplicemente delle vite precarie che prendevano la parola e allora venivano fuori tutta la disperazione ed anche i desideri immensi di inventare dei percorsi per resistere insieme.

Per uscire da questo carcere in cui si è trasformata la vita. “Che si fottano” era un grido di rabbia. Ma poco a poco questo grido si organizzava, si ampliava, si arricchiva e migliaia di voci lo facevano loro.

Secondo la dittatura franchista ogni conflitto di ordine pubblico era causato sempre da una minoranza ed il modo per delegittimarla era quello dire che si trattava di “studenti”. Studente era sinonimo di balordo. Oggi la dittatura democratica insiste ancora ad identificarci come minoranza anche se in questo caso ci chiama vandali e teppisti. Non vogliono sapere che questa minoranza, questo noi che si ribella contro questa realtà, è quella che fa la storia. E’ crollata (in parte) la dittatura franchista. Sappiamo anche che presto o tardi questo sistema di oppressione e miseria verra sforacchiato come un gruviera. Perché migliaia di persone stanno inventando migliaia di vie di uscita.

E cadrà.

Loro hanno il giorno. Noi abbiamo la notte. Non possono identificarci e non sapranno mai chi siamo. Per questo hanno tanta paura.

1Confederación Sindical de Comisiones Obreras, Unión General de Trabajadores, i principali sindacati spagnoli.

Advertisements

Leave a Comment »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Blog at WordPress.com.

%d bloggers like this: